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“Shadow of a Teenage Daydream”,

da | 8 Giugno 2025

La giovane fotografa americana Sara Messinger introduce “Shadow of a Teenage Daydream”, il progetto che inaugura giovedì 12 giugno, ore 18.00, presso Crumb Gallery di Firenze, nella sua prima mostra personale in Italia.

Un racconto fotografico nato per caso, nell’estate del 2021, da un incontro a Tompkins Square Park, nel cuore dell’East Village a New York, e cresciuto per quattro anni in stretta vicinanza con un gruppo di adolescenti. «Mi sono avvicinata e ho chiesto di fare il loro ritratto. Mi hanno accettato nel gruppo e da quel giorno, all’inizio di novembre del 2021, li ho sempre incontrati. Ho trascorso quasi ogni fine settimana completamente immersa nelle loro vite, osservandoli crescere. Sono diventata parte del loro mondo, in modo naturale, fino a diventare una loro amica. Queste persone sono tra le più care che ho. E senza saperlo, fotografando loro, stavo raccontando anche me stessa.» Ne è nato un reportage generazionale profondo e toccante, capace di restituire lo spazio fragile e potente dell’adolescenza: gli ultimi giorni da ragazzi, i primi da adulti.

In mostra, una selezione di 14 fotografie in analogico, tratte da un corpus ben più ampio e ancora in evoluzione. Un progetto che cattura con delicatezza il quotidiano di una generazione che sfida ruoli prestabiliti e costruisce la propria identità in libertà. I ragazzi e le ragazze che Sara segue cambiano nome, pronomi, direzione, senza paura: l’unica costante è la ricerca di verità.

«Non mi interessa la foto perfetta – afferma l’artista – ma l’onestà del momento. Quando scatto, desidero che il mio subconscio prenda il sopravvento. È così che la fotografia diventa lo specchio dei sentimenti che non riesco a esprimere a parole.»

 Scattate su pellicola, le sue fotografie catturano la verità senza artifici. Sono ritratti intimi, nati dalla fiducia e dal tempo condiviso, capaci di restituire frammenti autentici di vita. L’adolescenza vi emerge come un territorio sospeso, una soglia carica di possibilità e trasformazioni.

Nel suo linguaggio visivo, Messinger fonde la memoria della street culture degli anni ’80 e ’90 con l’eredità di grandi maestre della fotografia come Diane Arbus, Mary Ellen Mark, Rosalind Fox Solomon e Consuelo Kanaga. Una genealogia di sguardi coraggiosi che esplorano l’umano senza filtri né giudizi.

“Shadow of a Teenage Daydream” è uno sguardo ravvicinato su chi sta crescendo in un mondo complesso, ma sceglie ogni giorno la via dell’autenticità. È un viaggio condiviso, tra chi fotografa e chi viene fotografato, nel tentativo di dare forma a un’identità che non vuole più essere incasellata.

L’esposizione rimarrà aperta fino al 13 settembre 2025 e per l’occasione sarà pubblicato un catalogo (collana NOLINES, edizioni CRUMB GALLERY), con un testo di Rory Cappelli.

 

Sara Messinge

Nata nel 1998 a Philadelphia, vive e lavora a New York. Ha iniziato a studiare fotografia alla Gallatin School of Individualized Study della NYU, dove si è laureata. Da allora lavora come fotografa documentarista a progetti incentrati su tematiche quali genere, identità e sottoculture. Ha partecipato a numerose mostre, tra le più recenti: Teenagers, In Dialogue with Bruce Davidson100 years of Leica presso Leica Gallery, NY – New York, maggio 2025; “Care / Condition / Control” at 601 Artspace – New York, febbraio 2025, accanto a, tra gli altri, Cindy Sherman, Richard Prince, Joseph Rodriguez, Meryl Meisler; Palm Photo Prize 2024 Exhibition presso 1014 Gallery Londra, settembre 2024.

 

Crumb Gallery è stata fondata nel 2019 da Rory Cappelli, Lea Codognato, Adriana Luperto ed Emanuela Mollica. Crumb Gallery #womeninart nasce come spazio esclusivo per artiste donne. Promuove, divulga, sostiene ed espone pittura, sculture, fotografie, installazioni e performance di artiste. Le gallerie che espongono solo donne, nel mondo, si contano sulle dita di una mano e Crumb Gallery #womeninart vuole dare il suo piccolo contributo per ridurre il gap tra uomini e donne nel mondo dell’arte contemporanea.

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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