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A Pitti Bimbo 101   si rafforza la community di espositori, buyer, press, influencer del kidswear internazionale

da | 4 Luglio 2025

A Pitti Bimbo 101   si rafforza la community di espositori, buyer, press, influencer del kidswear internazionale.

Nei due giorni del salone registrati 900 buyer di alto livello, arrivati da più di 50 paesi per
scoprire le novità dei brand e del lifestyle del mondo bambino. 
 Networking, eventi speciali, informazione, comunicazione e servizi: l’impegno di Pitti Immagine “per superare la complessa fase che stiamo vivendo”.

“In Fortezza, in questi giorni, si è respirata una voglia concreta di proporre idee fresche e prodotti nuovi – dice l’amministratore delegato di Pitti Immagine Raffaello Napoleone – ai buyer e alla stampa internazionale arrivati per Pitti Bimbo 101. I quasi 170 marchi che hanno partecipato hanno dimostrato grande consapevolezza del momento che il settore sta vivendo, e delle trasformazioni in atto nel retail globale, ma al tempo stesso hanno espresso una vivace creatività e tanta energia nel rispondere al cambiamento, nell’offrire ai clienti finali prodotti originali e qualitativamente alti. Anche nella modalità stessa di presentazione in fiera. A loro va il nostro ringraziamento, per la fiducia che ci stanno dimostrando in questo nuovo corso di Pitti Bimbo”.

Nei due giorni di manifestazione (25-26 giugno 2025) sono stati circa 900 i compratori arrivati in Fortezza, dei quali il 50% circa arrivati dall’estero. A questi si aggiungono gli oltre 150 tra giornalisti, media e influencer internazionali che hanno raccontato questa edizione. Complessivamente, aggiungendo anche le altre categorie di operatori, sono stati 1.100 i visitatori complessivi.

Tra i primi 15 mercati esteri di riferimento: Regno Unito, Cina, Spagna, Russia, Stati Uniti, Giappone, Arabia Saudita, Bulgaria, Turchia, Germania, Emirati Arabi, Polonia, Belgio, Brasile India.

Tantissima attenzione per i progetti, le partecipazioni speciali e per gli eventi in calendario proposti da Pitti Immagine e dai brand. Per citarne alcuni: dalla vivace, colorata e divertente sfilata Mamma’s Shopping List curata da Kate Kendrick di Pirouette, che ha anche curato la piazza tendenza Super Bike, con una selezione di 9 brand creativi, frequentatissima e molto apprezzata da buyer e stampa; il progetto di comunicazione social di Monnalisa, con il coinvolgimento di ambassador internazionali d’eccezione; la speciale proposta lifestyle dei marchi di The Family Circle; l’interessante talk sugli effetti positivi del gioco con le bambole presentato da Barbie con l’Università di Cardiff; e ancora le mostre dal grande impatto estetico e creativo dei magazine Style Piccoli Milk; il workshop sulle strategie di retail di Shop Survivor e altro ancora…

“Pitti Bimbo vuole essere un punto di riferimento importante, fluido e sensibile ai cambiamenti del kidswear, in tutte le sue identità – conclude Agostino Poletto, direttore generale di Pitti Immagine – e questa edizione ha rappresentato un ulteriore passaggio nel percorso di cambiamento del salone. Dal nuovo layout, con la sua promenade che favorisce l’interazione tra brand e buyer, alle Trend Square che offrono inediti spunti editoriali e di tendenza, ai servizi di incoming dei compratori internazionali, alle tante iniziative di networking che abbiamo attivato, prima e durante il salone. Fino alle partecipazioni speciali di questa edizione, che hanno arricchito il percorso e vivacizzato il calendario degli eventi.

Vogliamo essere a servizio di buyer e aziende e in questi giorni la dimensione di confronto è stata attiva su diversi livelli, in un’ottica di miglioramento continuo, che siamo convinti porterà a ulteriori cambiamenti positivi alla prossima edizione. Su questo fronte devo ringraziare ancora una volta il fondamentale aiuto che ci è arrivato da Maeci e Agenzia Ice, con un competente lavoro di intelligence su alcuni promettenti mercati esteri e con il sostegno a significativi piani di ospitalità.”

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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