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Convegno sull’AI nella scuola a Firenze. Oltre 300 tra insegnanti, dirigenti scolastici e operatori del mondo dell’istruzione.

da | 12 Ottobre 2025

Grande successo per il convegno sull’AI nella scuola a Firenze.

Oltre 300 tra insegnanti, dirigenti scolastici e operatori del mondo dell’istruzione.

Scognamiglio: “Da giornate come questa impegni condivisi e pratiche concrete”.

Firenze – Grande successo a Firenze per il convegno “Intelligenza Artificiale nella scuola: scenari e strumenti per una nuova didattica dopo le linee guida allegate al DM 166/2025”, promosso da Promo Pa Fondazione e dall’Osservatorio AI4P, con la sponsorship di HUAWEI e Digital Value.

Oltre 300 tra insegnanti, dirigenti scolastici e operatori del mondo dell’istruzione hanno preso parte all’iniziativa, che ha visto alternarsi esperti, accademici, rappresentanti istituzionali e dirigenti in un pomeriggio dedicato a visioni, strumenti e buone pratiche per costruire la scuola di domani, un percorso di riflessione da cui far scaturire impegni concreti e condivisi. 

I lavori si sono aperti con i saluti istituzionali del Presidente della Regione Toscana, che ha evidenziato come l’innovazione educativa rappresenti una leva fondamentale per rafforzare la competitività e la coesione sociale, sottolineando l’importanza inoltre di investire in nuove metodologie didattiche e competenze digitali per preparare i giovani alle sfide globali e con l’intervento di Gaetano Scognamiglio, Presidente Promo Pa Fondazione e Co-presidente Osservatorio AI4PA, che ha evidenziato la necessità di innovare senza snaturare l’identità della scuola e di usare l’IA mantenendo uno sguardo critico. 

La riflessione è stata arricchita da contributi accademici e testimonianze dal mondo della scuola e della ricerca: dalla relazione di Chiara Panciroli (Università di Bologna) sul ruolo dell’IA nel futuro dell’educazione, agli interventi di Simone Giusti (Università di Siena) sull’orientamento scolastico e di Pierpaolo Infante (USR Toscana) sulla prevenzione della dispersione, fino alla presentazione dei nuovi ambienti di apprendimento a cura di Indire. Particolare interesse ha suscitato la sessione dedicata alle tecnologie emergenti per la didattica. Eduardo Perone, Vice Presidente Business Development Huawei Technologies Europe, ha evidenziato come l’IA e gli ambienti adattivi possano diventare strumenti preziosi per migliorare la personalizzazione dell’apprendimento, favorendo una didattica realmente su misura per ogni studente. Maurizio Brun, Chief Commercial Officer di Digital Value, ha sottolineato la necessità di integrare le tecnologie digitali con un solido supporto infrastrutturale, affinché l’innovazione non resti confinata a singoli progetti sperimentali ma diventi patrimonio diffuso del sistema scolastico. Samuele Borri, Direttore di ricerca di Indire, ha invece presentato l’esperienza dei Future Learning Lab, laboratori innovativi che mostrano come gli spazi e gli ambienti scolastici possano trasformarsi per accogliere metodologie didattiche più dinamiche e inclusive. Infine, una tavola rotonda dedicata a casi d’uso e buone pratiche ha visto protagonisti numerosi dirigenti scolastici, che hanno mostrato come le tecnologie possano essere poste concretamente al servizio dell’inclusione e della personalizzazione dei percorsi. Le conclusioni, affidate all’ex Ministro dell’Istruzione Francesco Profumo, Presidente di Reggio Children, hanno ribadito la necessità di integrare le potenzialità delle nuove tecnologie con la centralità della relazione educativa. Il convegno ha riaffermato un messaggio condiviso: l’Intelligenza Artificiale non è più una prospettiva lontana, ma una realtà che oggi è già entrata nelle aule scolastiche, negli strumenti didattici e nei percorsi di orientamento e inclusione. Governarne l’uso in modo consapevole, all’interno di un quadro di regole chiare e condivise, è la sfida che attende il mondo della scuola.

 

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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