Seleziona una pagina

La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica, allestita negli spazi della Rocca Roveresca di Senigallia (AN)

da | 15 Dicembre 2025

La mostra La forma dell’oro. Storie di gioielli dall’Italia antica, allestita negli spazi della Rocca Roveresca di Senigallia (AN) e a cura di Massimo Osanna (Direttore generale dei musei) e di Luana Toniolo (direttrice del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma), sarà prorogata fino a domenica 11 gennaio 2026.

Si tratta dell’ultima tappa di una mostra unica, ospitata in vari musei nazionali, che ha ottenuto un grande successo di pubblico e che a Senigallia è stata inserita in un percorso narrativo realizzato ad hoc.

Per l’occasione sono previsti diversi appuntamenti collegati allo Speciale Natale di fine e inizio anno e al Finissage della mostra che durante gli ultimi quattro giorni di mostra comprenderà conferenze, visite guidate e attività per le famiglie.

Nel dettaglio: il 30 dicembre alle 11 è prevista “Crea il tuo gioiello”, attività per famiglie con laboratorio, che sarà replicata il 2 gennaio alle 11 e alle 16; infine il 31 dicembre, alle 11, appuntamento con l’ultima visita guidata dell’anno.

Per quanto riguarda il finissage della mostra sono previsti quattro giorni di appuntamenti. Si comincia giovedì 8 gennaio, alle 11, con la conference call con i musei prestatori; alle 13 il brindisi e alle 15.30 la visita guidata; infine alle 17 è prevista “Il gioiello tra passato e presente”, conferenza Anna Tomassoni, esperta di storia dell’arte orafa.

Venerdì 9 alle 15.30 ancora una visita guidata e alle 17 “Forme di protezione. Amuleti, magia e materia nell’antico Egitto”, conference call Martina Terzoli, curatrice del Museo Egizio di Torino.

Sabato 10, alle 11, ancora una visita guidata, quindi alle 15.30 “InventAmuleto, attività per famiglie con laboratorio e poi alle 17.30 “Gli ori della Magna Grecia”, conferenza dell’archeologa Maria Pia Giansanti.

Infine domenica 11 gennaio, ultimo giorno di mostra, alle 11 e alle 17.30 sono previste visite guidate, mentre alle 16 “Animali preziosi. Presenze zoomorfe negli ornamenti antichi”, conferenza Amanda Zanone, curatrice della tappa senigalliese della mostra.

Una mostra unica

Allestita nelle sale rinascimentali della fortezza roveresca, la mostra propone una selezione di preziose testimonianze archeologiche provenienti da varie parti d’Italia: si ammirano infatti oltre 400 reperti di produzioni ornamentali nell’Italia peninsulare e in Sardegna dalla Preistoria all’Alto Medioevo.

La ricca selezione di oggetti di grande valore storico-archeologico consente un affascinante viaggio geografico e temporale nell’Italia antica, dalla Preistoria all’alto Medioevo, tra ornamenti e gioielli che portano con sé, non solo bellezza e unicità, ma anche valenze simboliche legate agli ambiti del sacro, della magia, del potere e del prestigio sociale, attribuite in passato a questi oggetti che ancora suscitano attrazione e meraviglia in chi li guarda.

Grazie all’impegno di Luigi Gallo, Direttore di Palazzo Ducale di Urbino – Direzione regionale Musei nazionali Marche – e del suo staff, la mostra è visibile su due piani della Rocca e costituisce il primo appuntamento dopo i lavori di adeguamento, implementazione ed efficientamento energetico degli impianti di climatizzazione a servizio delle sale espositive realizzati con i fondi del PNRR, con i quali il monumento del XV secolo è ora adeguato agli attuali standard museali.

INFO MOSTRA
La forma dell’oro. storie di gioielli dall’Italia antica
A cura di Massimo Osanna e Luana Toniolo
Prorogata fino all’11.01.2026
Rocca Roveresca di Senigallia
Piazza del Duca, 2 – Senigallia AN
Ingresso ordinario intero 5 euro; ridotto 2 euro; abbonamento annuo intero 12 euro; ridotto 5 euro. Per i possessori del biglietto ordinario dei musei civici senigalliesi ingresso intero a 3 euro
Orari LU ore 8.30-13.30 ultimo ingresso ore 13; da MA a DO ore 8.30-19.30, ultimo ingresso ore 19
tel. 071 63258
roccaroveresca.senigallia@cultura.gov.it
www.roccasenigallia.it

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

ULTIMI ARTICOLI

19esima edizione di Taste, bilancio finale

19esima edizione di Taste, bilancio finale

Anzitutto i numeri di questa 19esima edizione di Taste: 810 espositori, 8.500 compratori specializzati (di cui oltre 900 esteri, erano 615 nel 2023, 750 nel 2024, 890 nel 2025…), 1.500 visitatori professionali (fornitori, agenti e rappresentanti), 650 giornalisti (di...

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani Sarà allestito nella Torre simbolo della città natale dell’artista. L’annuncio durante la presentazione del Catalogo generale volume 2 al Gabinetto Vieusseux. Il figlio Martino: “Quella di mio padre è un’arte...

Preferenze Cookie