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Nuova edizione di ITALIAN FASHION DAYS IN KOREA

da | 10 Gennaio 2026

Nuova edizione di ITALIAN FASHION DAYS IN KOREA,

in scena dal 28 al 30 gennaio 2026 presso The Platz di Coex, il più conosciuto centro espositivo di Gangnam, nel cuore di Seoul.


Gli Italian Fashion Days sono organizzati da Ente Moda Italia, Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri, Confindustria Moda,

in partnership con Bottega Italia e con il supporto di ICE e dell’Ambasciata Italiana a Seoul.

Il progetto porta avanti con successo la sua missione di presentare l’eccellenza delle piccole e medie aziende italiane al mercato coreano,

con ben 48 brand italiani presenti in questa edizione.

L’appuntamento con la nuova edizione di Italian Fashion Days in Korea, il progetto espositivo che presenta una selezione di collezioni di aziende italiane sul mercato coreano, è da mercoledì 28 a venerdì 30 gennaio 2026 Seoul, presso il padiglione The Platz di Coex, il più importante centro espositivo di Gangnam, il distretto che ospita i principali showroom, distributori, department stores e catene di negozi della capitale coreana.

La manifestazione vede protagonisti ben 48 brand italiani con le loro nuove collezioni per l’autunno/inverno 2026-2027 di moda donna e uomo: abbigliamento, capispalla e pellicceria, calzature, pelletteria e accessori.

Anche questa edizione di Italian Fashion Days in Korea è realizzata in stretta collaborazione tra Ente Moda Italia, Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri, Confindustria Moda e in partnership con Bottega Italia. La manifestazione, fortemente voluta dall’Ambasciata Italiana a Seoul, è realizzata con il supporto di ICE che coordina la promozione in loco e contribuisce al progetto anche attraverso la piattaforma digitale ICE Fiere Smart 365, dedicata a dare visibilità alle aziende italiane sui mercati internazionali.

Tra le novità di questa edizione, la serata/evento di mercoledì 28 gennaio, un importante momento di networking tra aziende italiane, buyer coreani, stampa e influencer del settore.

Inoltre sarà presente durante la manifestazione una Italian Lounge sponsorizzata da Dicaf – espresso italiano.

 

“EMI prosegue il proprio percorso di investimento nel mercato coreano. In questa edizione della manifestazione saranno 48 le aziende partecipanti – dichiara Alberto Scaccioni, amministratore delegato di Ente Moda Italia – a conferma del forte interesse suscitato dall’iniziativa, testimoniato dalla partecipazione qualificata delle imprese italiane e delle personalità coinvolte nel salone.”

  

“La Korea è un mercato molto importante per la pellicceria e l’outerwear italiano; si colloca al quarto posto fra i mercati target, con un fatturato di quasi 20 milioni di euro alla fine del 2024, purtroppo in calo rispetto al 2023 – afferma Roberto Tadini, presidente AIP Associazione Italiana Pellicceria. – I dati sui 9 mesi del 2025 riportano però segnali di stabilità ed è per questo che il mercato va sostenuto, con un’importante presenza dei nostri operatori alle manifestazioni sul territorio. Quella organizzata da EMI è un’occasione fondamentale per mostrare le collezioni e preparare il terreno per il salone flagship, a Milano in febbraio. Mantenere la relazione con i clienti, capire gli orientamenti d’acquisto è importante.”

 

“Questa rassegna si conferma un appuntamento strategico per il nostro comparto – sostiene Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici -. In un mercato globale sempre più complesso, presidiare Seoul con una proposta di altissimo profilo è il modo migliore per sostenere le imprese che desiderano presentare l’eccellenza del Made in Italy calzaturiero ai buyer locali, da sempre tra i più raffinati e attenti alle evoluzioni del gusto. I dati raccolti dal Centro Studi di Confindustria Accessori Moda confermano la centralità di quest’area: la Corea del Sud occupa oggi il sedicesimo posto nella classifica delle destinazioni del nostro export. Nei primi nove mesi del 2025, le aziende italiane hanno esportato verso il mercato coreano ben 752.090 paia di calzature, generando un valore complessivo di 138.718.103 euro. Ciò che emerge con forza è l’altissima qualità percepita del nostro prodotto. Il consumatore coreano non cerca solo una scarpa, ma un concentrato di tecnica, artigianalità e design che solo i nostri produttori sanno offrire. Italian Fashion Days è l’evento di sistema delle associazioni della moda, palcoscenico naturale per permettere alle nostre PMI di intercettare una domanda che premia il valore autentico delle nostre creazioni.”

 

“Secondo i dati del nostro Ufficio Studi Economici, nei primi dieci mesi del 2025 l’export italiano di abbigliamento verso la Corea del Sud ha raggiunto un valore di circa 700 milioni di euro, registrando una contrazione del 15,9% rispetto allo stesso periodo del 2024 – afferma il Presidente di Confindustria Moda, Luca Sburlati –. Nonostante la flessione, la Corea del Sud si conferma l’undicesimo mercato di destinazione per il comparto, con una quota pari al 3% dell’export complessivo del settore. Il saldo commerciale rimane ampiamente positivo, attestandosi a 662 milioni di euro.

Prosegue la tendenza del mercato coreano verso la diversificazione dell’offerta: un’evoluzione che rappresenta un’opportunità significativa per le imprese italiane, in particolare per le realtà medio-piccole, capaci di distinguersi per qualità, design e specializzazione produttiva. Elementi che possono consentire di sviluppare ulteriori potenzialità commerciali su questo mercato, pur in un contesto internazionale ancora complesso e caratterizzato da forti incertezze”.

“L’esigenza di presidiare iniziative come gli Italian Fashion Days in Korea nasce da una visione chiara: investire con continuità in mercati che dimostrano attenzione alla qualità e un interesse concreto per il Made in Italy – dichiara Claudia Sequi, Presidente Assopellettieri -. La Corea del Sud, infatti, nel 2025 si colloca al quarto posto tra le destinazioni dell’export della pelletteria italiana, con un valore di 556 milioni di euro nei primi 9 mesi. Numeri che, al di là delle incertezze dello scenario globale, rafforzano come Associazione la volontà di sostenere le nostre imprese in percorsi strutturati di internazionalizzazione. Eventi come questo non sono solo momenti promozionali, ma vere e proprie piattaforme strategiche per raccontare l’eccellenza, la creatività e il valore della pelletteria italiana. In questo percorso, il lavoro congiunto con le altre realtà del sistema moda rappresenta un fattore essenziale per amplificarne l’efficacia e la visibilità.”

 

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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