FOODMETTI E CHE CAVOLO, CHE FICO! ARRIVANO NELLE SCUOLE:
iniziata la distribuzione gratuita del fumetto di Sio e dello Chef Tomei
per l’educazione alimentare in Toscana

Lucca, 03 febbraio 2026 – Il progetto di educazione alimentare più originale della Toscana entra nel vivo:
grazie a LS Scuola è ufficialmente iniziata la distribuzione gratuita del volume a fumetti ;Cavolo, che fico!
destinato a tutti gli alunni delle classi terze delle Scuole Primarie della Regione.
L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra Area Performance ODV e Foodmetti ed è promossa e sostenuta
dal Consiglio Regionale della Toscana e da Vetrina Toscana, il progetto della Regione, in collaborazione con
Unioncamere Toscana, che promuove il turismo enogastronomico; con la regia di Toscana Promozione
Turistica coadiuvata da Fondazione Sistema Toscana.
Cavolo, che fico! vede anche il patrocinio di Camera di Commercio Firenze e Camera di Commercio
Maremma e Tirreno.
L’obiettivo è duplice: avvicinare i bambini a un’alimentazione sana e consapevole attraverso il fumetto, un
linguaggio che li conquista, e promuovere i valori della stagionalità, della prossimità e della dieta
mediterranea. L’intento è stimolare la curiosità, abbattere i pregiudizi verso i cibi “meno amati” e offrire
un’esperienza culturale e sensoriale educativa e divertente.
Un Albo firmato da un Team d'Eccellenza – Il cuore del progetto è un volume di 64 pagine, distribuito gratuitamente alle scuole, firmato da un team di professionisti di alto livello: il celebre fumettista Simone Albrigi che firma le gag surreali che accompagnano i prodotti tipici toscani e lo Chef Cristiano Tomei,
che ha ideato per l’occasione 12 ricette originali, sane, semplici e veloci per bambini e famiglie.
Ad affiancarli anche due esperti del gusto e della salute: il nutrizionista Domenicantonio Galatà e il
giornalista enogastronomico Carlo Spinelli, che illustrano in modo giocoso proprietà nutrizionali, storia e
territorio d’origine dei cibi.
Ogni stagione dell’anno viene raccontata attraverso tre prodotti tipici toscani, come il cavolo nero, i fichi di
Carmignano e i funghi dell’Amiata.
Ciascun prodotto è abbinato a una ricetta creativa e a schede che ne illustrano le qualità; in modo
giocoso e accessibile, come ad esempio il carciofo del litorale livornese, un vero supereroe mascherato,
che dietro la sua armatura coriacea nasconde un cuore morbido e zuccherino dal sapore simile alla liquirizia
e che, grazie al suo scudo verde, ha il superpotere di purificare e rigenerare chi lo consuma.
Con Cavolo, che fico! – ha detto la Presidente del Consiglio regionale Stefania Saccardi – scegliamo di
parlare ai bambini con un linguaggio che sentono vicino: quello dei fumetti, del gioco e della fantasia. È così
che messaggi importanti, come l’educazione alimentare e il valore di una dieta sana, diventano accessibili e
coinvolgenti. Questo progetto unisce creatività, salute e identità territoriale, raccontando ai più piccoli che i
prodotti della nostra terra, se conosciuti e rispettati, possono diventare veri alleati del benessere
quotidiano. Investire oggi nell’educazione alimentare significa costruire una Toscana più consapevole anche
domani".
"Questo progetto – commenta Leonardo Marras, assessore all’economia, al turismo e all’agricoltura della
Regione Toscana – rappresenta un esempio concreto di come educazione, territorio e promozione possano
camminare insieme. Contribuisce a rafforzare la narrazione della Toscana attraverso le eccellenze
agroalimentari che portiamo avanti con Vetrina Toscana, avvicinando le nuove generazioni ai valori della
qualità, della stagionalità e della filiera corta e creando consapevolezza fin da piccoli. Uno strumento
originale e diretto per investire nella salute dei nostri bambini e, al tempo stesso, sostiene il sistema
agricolo regionale e l’offerta turistica legata all’enogastronomia;.
Una parte dei libri verrà regalata ai bambini che parteciperanno all’evento Amare da amare; che si
terrà il 7 febbraio a Livorno ;iniziativa rientra nel calendario di Vetrina Toscana tra gli eventi dedicati
;educazione alimentare dei piccoli chiamato “Vetrina Toscana Kids” nato dalla collaborazione con
Confesercenti Livorno e Slow Food.
Il progetto Cavolo, che fico!, già presentato con grande successo in occasione di Lucca Comics; Games e
Lucca Collezionando, nei prossimi mesi raggiungerà circa 25.000 alunni e alunne della regione Toscana, un
passo fondamentale per radicare una maggiore consapevolezza alimentare nelle future generazioni.
Cavolo, che fico! è stato realizzato con il supporto fondamentale di:
Grafiche Stella, LS Scuola, Scuola internazionale di Comics sede di Firenze, Takeforshop



