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In occasione del 60esimo anniversario del WWF Italia, la mostra fotografica “Il Panda siamo noi” arriva in un luogo d’eccezione: la Reggia di Caserta

da | 27 Luglio 2026

60 anni del WWF:

la mostra fotografica Il Panda siamo noi arriva alla Reggia di Caserta

Dal 17 luglio al 31 agosto sarà aperta al pubblico

e compresa nel biglietto per la visita al Complesso vanvitelliano  

12 artisti del cinema italiano in simbiosi con specie animali a rischio

per ricordarci che proteggere la natura significa salvare noi stessi 

In occasione del 60esimo anniversario del WWF Italia, la mostra fotografica “Il Panda siamo noi” arriva per la prima volta in Campania in un luogo d’eccezione: la Reggia di Caserta. Sarà visitabile dal 17 luglio al 31 agosto al Giardino Inglese.  

L’esposizione è realizzata in collaborazione con il Museo del Ministero della Cultura e Opera Laboratori. 

Un progetto visivo potente e originale, nato da un’idea dei fotografi Alessandro Dobici, Alberto Cambone e Roberto Isotti, che coinvolge 12 volti noti del cinema italiano in una sfida di mimesi artistica: interpretare lo sguardo di una specie animale a rischio estinzione. 

Dal lupo alla leonessa, dal bonobo alla mantide religiosa, fino all’orso bruno e all’orso polare: negli scatti, gli artisti si fondono simbolicamente con gli animali, dando vita a un racconto visivo che sottolinea una verità sempre più urgente: fra le specie a rischio oggi ci siamo anche noi esseri umani. 

La mostra è parte della campagna del WWF Italia #IlPandaSiamoNoi, che inverte la prospettiva da cui siamo abituati a guardare le cose per renderci sempre più consapevoli del valore e dell’impatto che le nostre azioni quotidiane hanno sul Pianeta e sul nostro stesso futuro. Dopo anni di lavoro e di impegno da parte dell’organizzazione, il Panda non è più una specie a immediato rischio di estinzione ma ancora vulnerabile. La biodiversità è invece tuttora in pericolo e con essa anche il benessere e la sopravvivenza dell’umanità sono a rischio. Ogni giorno animali selvatici scompaiono e i loro habitat si impoveriscono. Oggi il panda, la specie a rischio, siamo noi: condividiamo con la Natura le stesse sembianze, la stessa casa, lo stesso destino. 

Gli sguardi di Alan Cappelli Goetz, Maria Grazia Cucinotta, Sabrina Ferilli, Stefano Fresi, Caterina Guzzanti, Vinicio Marchioni, Caterina Murino, Giorgio Panariello, Lillo Petrolo, Virginia Raffaele, Maya Sansa e Luca Ward e quelli degli animali, si intrecciano così con quelli degli spettatori per mandare un messaggio importante: proteggere la Natura e le specie a rischio è un’azione vitale per la sopravvivenza dell’umanità stessa. Gli animali sono veri e propri alleati per garantire i servizi ecosistemici. La perdita di una specie, infatti, provoca un effetto “domino”, che favorisce l’estinzione di altre o il degrado degli ecosistemi che da questa dipendono con danni che si ripercuotono fino noi umani. A causa delle nostre azioni oggi si stima un tasso di estinzione mille volte superiore a quello naturale. Ma il potere di riscrivere il futuro è nelle nostre mani. Nelle nostre scelte.   

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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