Il 17 ottobre alle 12.00, all’Accademia delle Arti del Disegno di Firenze, in via Orsanmichele, verrà presentata alla stampa la nuova sala espositiva che ospiterà, dopo il restauro, lo splendido Dio Fluviale di Michelangelo, un modello per una statua che avrebbe trovato luogo nelle tombe medicee della Sagrestia Nuova di San Lorenzo, lasciato lì dall’artista quando si trasferì a Roma e donato nel 1583 da Bartolomeo Ammannati proprio all’Accademia delle Arti del Disegno, per favorire lo studio dei giovani artisti.
Si tratta dunque del ritorno a casa di un opera straordinaria, di cui vi sveleremo tutta la storia, insieme alla Presidente dell’Accademia Cristina Acidini e al Segretario Generale Giorgio Bosanti.
Ci sarà anche Davide Palterer, che ha curato il nuovo allestimento, che al fianco di Michelangelo ospiterà altre due opere



