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Dalla danza inclusiva ai grandi protagonisti della scena contemporanea:  il DAP Festival entra nel vivo con tre serate d’autore

da | 28 Giugno 2026

Dalla danza inclusiva ai grandi protagonisti della scena contemporanea:
il DAP Festival entra nel vivo con tre serate d’autore

Dal 30 giugno al 2 luglio il Chiostro di Sant’Agostino ospita Straordinaria, dedicato all’inclusione attraverso la danza, l’anteprima nazionale del nuovo dittico di Spellbound Contemporary Ballet e il nuovo progetto di Equilibrio Dinamico tra Arvo Pärt e David Bowie. In città tornano anche le Danze dell’Invasione, performance diffuse che trasformano Pietrasanta in un palcoscenico a cielo aperto

Firenze, 29 giugno 2026 – Dopo l’inaugurazione al Museo Igor Mitoraj e l’intenso dialogo tra gesto e memoria proposto da Virgilio Sieni, il DAP Festival – Danza in Arte a Pietrasanta entra nel cuore della sua decima edizione con altri tre appuntamenti che raccontano altrettante declinazioni della danza contemporanea. Dal 30 giugno al 2 luglio il Chiostro di Sant’Agostino diventa il centro di un percorso artistico che attraversa inclusione, ricerca coreografica e sperimentazione musicale, ospitando compagnie e coreografi tra i più autorevoli della scena internazionale. Tre serate differenti per linguaggio e poetica, ma unite dalla stessa idea di danza come strumento di relazione, riflessione e trasformazione.

Ad aprire questo nuovo capitolo del festival sarà martedì 30 giugno alle ore 21 Straordinaria, una serata dedicata ai temi della disabilità, dell’inclusione e del valore universale della danza come linguaggio capace di mettere in relazione persone, esperienze e sensibilità differenti. Sul palco del Chiostro di Sant’Agostino si alterneranno realtà che da anni lavorano sulla ricerca artistica e sull’accessibilità del movimento, a partire da Wheelchair Dance Firenze, diretta da Piera Monica Favini, e da Se Mi Aiuti Ballo Anch’io di Siena, guidata da Simone Cellesi con le coreografie di Michele Calvelli e Giorgio Berti. Accanto a loro saranno protagonisti anche Oniris Dance Lab, compagnia impegnata nella sperimentazione tra danza contemporanea, teatro fisico e inclusione, e l’Associazione culturale La Versiglia in Bocca, che contribuirà alla costruzione di una serata corale in cui discipline, linguaggi e percorsi differenti si incontrano in un unico racconto.

Il viaggio proseguirà mercoledì 1° luglio alle ore 21.30 con una delle serate più attese dell’edizione 2026 di DAP: l’arrivo di Spellbound Contemporary Ballet, eccellenza della danza italiana riconosciuta a livello internazionale, che presenterà in anteprima nazionale due nuove creazioni firmate da Roberto Tedesco e Mauro Astolfi. Il programma accosta due poetiche differenti ma complementari. In Triple Trip, Roberto Tedesco costruisce una riflessione sul tempo come dimensione stratificata, dove memoria, presente e futuro convivono nello stesso spazio scenico. I sei interpreti attraversano un paesaggio in continua trasformazione nel quale i corpi diventano il punto d’incontro tra ciò che è stato, ciò che accade e ciò che ancora deve compiersi, dando vita a una coreografia di forte intensità fisica ed emotiva. Con Ghostland, Mauro Astolfi affronta invece il tema dell’identità nell’epoca contemporanea. Il fantasma evocato dal titolo non appartiene all’immaginario fantastico, ma rappresenta l’individuo che, nel tentativo di aderire perfettamente ai meccanismi della società, rischia di perdere progressivamente la propria sostanza. Attraverso una scrittura coreografica essenziale e potente, Astolfi costruisce un paesaggio nel quale presenza e assenza, immagine e realtà entrano continuamente in tensione, offrendo una riflessione sulla fragilità dell’essere umano contemporaneo.

Fondata nel 1994, Spellbound Contemporary Ballet è oggi uno dei principali Centri di Produzione della Danza riconosciuti dal Ministero della Cultura. Ospite dei maggiori festival internazionali in oltre trenta Paesi, la compagnia rappresenta una delle realtà più autorevoli della scena coreutica europea, capace di coniugare ricerca artistica, qualità interpretativa e formazione delle nuove generazioni di danzatori.

Giovedì 2 luglio alle ore 21.30 in scena Arvo Pärt vs David Bowie, nuova produzione di Equilibrio Dinamico in coproduzione con Orsolina28 e DAP Festival. Uno spettacolo costruito come un dialogo tra due universi musicali apparentemente lontani ma accomunati dalla capacità di interrogare il tempo, la memoria e l’identità. La spiritualità essenziale delle composizioni di Arvo Pärt incontra infatti l’immaginario visionario e in continua trasformazione di David Bowie, dando vita a un dittico coreografico nel quale i corpi attraversano paesaggi emotivi fatti di silenzi, fratture, attese e ritorni. Al centro del progetto torna anche il dialogo artistico tra la coreografa Roberta Ferrara e Gianni Notarnicola, già interprete della Batsheva Dance Company, una collaborazione che negli anni ha dato vita a un linguaggio originale e riconoscibile, capace di intrecciare ricerca coreografica, memoria e innovazione.

Fondata a Bari nel 2011, Equilibrio Dinamico è oggi una delle compagnie italiane più attive sulla scena internazionale. Riconosciuta dal Ministero della Cultura, porta le proprie produzioni nei principali festival europei e internazionali, distinguendosi per una ricerca che coniuga qualità tecnica, attenzione ai temi sociali e una costante apertura al dialogo con le arti contemporanee.

Accanto agli spettacoli serali, il DAP Festival continua a trasformare Pietrasanta in un laboratorio creativo diffuso grazie alle Danze dell’Invasione, uno dei format più rappresentativi della manifestazione. Tra il 30 giugno e il 2 luglio performance site specific animeranno alcuni dei luoghi più significativi della città, portando la danza fuori dai palcoscenici e creando occasioni di incontro diretto tra artisti, cittadini e visitatori. Dopo l’appuntamento del 30 giugno in Piazza Duomo, le Invasioni proseguiranno il 1° luglio alla Fondazione Arkad e il 2 luglio sul Pontile di Marina di Pietrasanta, confermando la volontà del festival di fare dello spazio urbano parte integrante dell’esperienza artistica. Il DAP Festival rinnova così una delle proprie cifre distintive: trasformare l’intera città in un palcoscenico aperto, dove la danza dialoga con l’architettura, il paesaggio e la vita quotidiana.

Il festival è patrocinato dal Ministero della Cultura, dall’Assemblea Parlamentare del Mediterraneo, dalla Regione Toscana e dal Comune di Pietrasanta.

www.dapfestival.com

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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