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Fondazione Alfredo Catarsini 1899 e Slow Food Versilia

da | 20 Ottobre 2025

Dopo l’esperienza dello scorso mese di marzo – che si rivelò un grande successo -, la Fondazione Alfredo Catarsini 1899 e Slow Food Versilia tornano a collaborare per un appuntamento.. al buio.

Sabato 25 ottobre, dalle 19.30 alle 22 al Palace Hotel di Viareggio, è in programma “A tavola con i sensi. Degustazione gastronomica al buio”, che si pone l’obiettivo di riscoprire, appunto, i propri sensi e al tempo stesso sostenere il progetto “L’Arte accessibile per tutti” che da anni vede impegnata la Fondazione viareggina.

Ideata dalla Fondazione Catarsini e da Slow Food Versilia, e con la testata specializzata Superando nelle vesti di media partner, l’iniziativa porta con sé la valorizzazione di ricette della tradizione e di prodotti e produttori del territorio selezionati per la messa a punto del menu che si svelerà durante la serata presso il Palace Hotel, e che prevede antipasto, primo, secondo, dessert, quattro vini, pane, acqua e caffè.

I posti disponibili alla degustazione gastronomica sono 50 e la donazione minima per partecipare alla serata è di 55 euro. Per questi motivi è necessario prenotarsi scrivendo un’email all’indirizzo versilia@network.slowfood.it.

Il percorso sensoriale sarà guidato da Emiliana Lucchesi, già ispettore della Guida dei Ristoranti d’Italia dell’Espresso, scrittrice e giornalista e da Elena Martinelli ideatrice del progetto “L’Arte accessibile per tutti”; a moderare la serata ci sarà Barbara Pezzini, Presidente Slow Food Versilia.

Da sottolineare che parte del ricavato verrà devoluto al progetto della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 per la realizzazione di due altorilievi scultorei tattilmente esplorabili per persone con disabilità visiva che serviranno all’allestimento di altrettanti “Laboratori esperienziali” per le esercitazioni, collocati nelle tappe del Cammino I luoghi di Catarsini che vede uniti ben 11 luoghi di Versilia e Lucchesia.

Come si svolge la degustazione

La “Degustazione a 4 Sensi” – perché quello della vista sarà inibito – è un’esperienza culinaria avanzata che mira a intensificare la percezione e il risveglio sensoriale.

Siamo abituati a mangiare con gli occhi, giudicando e anticipando ogni sapore prima ancora di assaggiarlo. Questo dominio della vista rende l’atto del mangiare meccanico e superficiale. Così come quando si parla di arte e di bellezza, la vera comprensione va oltre ciò che è letteralmente rappresentato e se il Visibile (cosa vedi) è l’aspetto immediato dell’opera, l’Invisibile (cosa senti) ci porta alla genesi dell’opera, l’idea, l’emozione, il contesto storico-culturale o l’intenzione che ha spinto l’artista a creare.

Anche il cibo è arte e bellezza ed escludendo l’occhio, costringiamo gusto, olfatto, udito e tatto a prendere il controllo. Il risultato non è solo un pasto, ma un’esplorazione dei sensi:

– i sapori si rivelano con una complessità inattesa, le consistenze diventano un linguaggio e il cibo si scopre in modo intimo;

– la profonda attivazione sensoriale attiva il sistema nervoso e fissa nella memoria immagini mentali uniche, rafforzando l’abilità di comprendere e interiorizzare il mondo che ci circonda.

Scopi benefici e attori

Partecipare a questo evento significa non solo regalarsi un’esperienza indimenticabile, ma anche diventare parte attiva di un progetto di accessibilità e inclusione imparando a trasferire il piacere della scoperta di un’immagine dal semplice piano visivo a quello sensoriale più ampio.

La Fondazione Catarsini promuove l’accessibilità all’arte e ai luoghi di cultura e turistici attraverso una metodica originale e innovativa, già sperimentata con successo. L’obiettivo è abbattere ogni barriera e garantire l’autonomia anche alle persone con disabilità visiva, rendendole pienamente partecipi. Questo viene realizzato anche attraverso l’allestimento di Laboratori Esperienziali che includono: altorilievi scultorei tattili (cioè reinterpretazioni di opere d’arte che possono essere esplorate con il tatto), descrizioni adattate e audio registrate (ovvero contenuti testuali e vocali specificamente pensati per l’ascolto) che guidano il visitatore alla reinterpretazione dell’immagine e dell’opera.

In definitiva l’evento si prefigge l’unione dell’esplorazione del gusto all’accessibilità e all’inclusione culturale.

Dal canto suo Slow Food è un’associazione internazionale no profit impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Ogni giorno Slow Food lavora in 150 Paesi per promuovere un’alimentazione buona, pulita e giusta per tutti. Per raggiungere le sue finalità, opera attraverso le Direzioni nazionali e locali quali organismi di rappresentanza e coordinamento di tutti gli associati, gli attivisti, i supporters. Slow Food è presente sul territorio della Versilia con l’omonima condotta Slow Food Versilia, e tra i suoi obiettivi vi è quello di valorizzare le produzioni agroalimentari locali e la cultura enogastronomica.

 

A tavola con i sensi
Degustazione gastronomica al buio
SA 25.10.2025, ore 19.30-22.00
Palace Hotel , via Flavio Gioia 4, Viareggio (LU)
Numero massimo di posti: 50
Donazione minima 55 euro
Media partner: Superando
Per informazioni: info@fondazionecatarsini.com
Per prenotazioni: versilia@network.slowfood.it
Il menù sarà unico pertanto è importante verificare eventuali intolleranze.

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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