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Giovanni Spadolini e la nascita del Ministero della cultura – L’uomo e l’eredità

da | 31 Luglio 2025

Fondazione MUS.E all’Archivio di Stato, visite guidate alla mostra
“Giovanni Spadolini e la nascita del Ministero della cultura – L’uomo e l’eredità”

Tutti i giorni, fino al 12 ottobre, i mediatori di MUS.E accompagneranno i visitatori alla scoperta
dell’esposizione dedicata al “padre” del Ministero della cultura

Firenze, 23 luglio 2025 – In occasione del centenario della nascita di Giovanni Spadolini (21 giugno 1925 – 2025) e del cinquantesimo anniversario dell’istituzione del Ministero per i Beni culturali e ambientali (oggi Ministero della cultura), la Direzione Generale Archivi del Ministero della cultura promuove la mostra “Giovanni Spadolini e la nascita del Ministero della cultura – L’uomo e l’eredità”, organizzata dall’Archivio di Stato di Firenze (fino al 12 ottobre 2025).

Per valorizzazione i contenuti della mostra è stata attivata una collaborazione con Fondazione MUS.E che vede impegnati i mediatori in una serie di visite guidate gratuite per riscoprire il contributo di Giovanni Spadolini alla nascita del Ministero, il suo impegno nella tutela del patrimonio storico-artistico italiano e il suo profondo legame con il mondo della cultura. Le visite guidate, ad ingresso libero senza prenotazione, si tengono alle ore 10, ore 11 e ore 12.

L’esposizione, presso l’Archivio di Stato di Firenze – a cura di Paola d’Orsi, Direttrice dell’Archivio di Stato di Firenze, con la collaborazione di Antonella Ranaldi, Soprintendente Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Firenze e le province di Pistoia e Prato, Elisabetta Sciarra, Direttrice della Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze ed Eugenia Valacchi, Soprintendente Archivistico e Bibliografico della Toscana – vuole ricordare la figura dello statista e intellettuale che, per primo, ricoprì l’incarico di Ministro dei Beni culturali, fortemente voluto dal Presidente del Consiglio Aldo Moro, a seguito della conversione in legge del DL 657/1974 il 29 gennaio 1975. Attraverso una selezione di opere, documenti, oggetti e volumi provenienti dalla Fondazione Spadolini – Nuova Antologia, unitamente a fonti d’archivio pubbliche e private, la mostra ripercorre il contributo di Spadolini al dibattito politico e culturale che portò alla nascita del Ministero, sottolineando il suo impegno nella tutela del patrimonio storico-artistico italiano e il suo profondo legame con il mondo della cultura, della ricerca e del collezionismo.

La mostra è aperta dal lunedì al venerdì escluse le festività, dalle 10 – 17, con ingresso libero

Archivio di Stato di Firenze
Viale Giovine Italia, 6 – Firenze

—

Ludovica V. Zarrilli

mob. 393.9577255

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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