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La Galleria Giorgio Baratti partecipa alla 34ª BIAF, Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze

da | 20 Settembre 2026

La Galleria Giorgio Baratti sarà presente alla 34ª edizione della Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF) dove, allo Stand 68,  accoglierà collezionisti e curatori con una selezione di dipinti antichi dal Rinascimento al Barocco. Fra le opere di punta selezionate per questa edizione, spiccano:

Gaetano Gandolfi (1734-1802)  Apollo e Marsia, dipinto olio su tela di cm. 80 x 61. Eseguito nell’anno di morte dell’artista, il dipinto costituisce il pendant della composizione con Orfeo ed Euridice e testimonia il vertice della ricerca formale del Settecento bolognese. L’opera si distingue per un’alta rarefazione cromatica, dove la tensione del racconto ovidiano viene risolta attraverso una palette controllata e un rigido equilibrio compositivo. 
 

Thomas Bosschaert (1613-1654)  La toeletta di Venere, dipinto olio su tela di cm. 167 x 200 cm. Il dipinto, firmato e datato 1644, rappresenta uno dei vertici della produzione del pittore belga, tra i protagonisti della pittura barocca fiamminga di seconda generazione assieme a Theodoor Van Thulden e Jacob Jordaens. Il gusto di Rubens, meditato attraverso la lezione di Van Dyck, arriva nella pittura di Boscchaert con energia e vigore tanto da accordarsi perfettamente in questa meravigliosa tela che diventa una poesia visiva ricca di particolari e riflessioni filosofiche. Tra virtuosismi pittorici e una raffinata natura morta di gioielli in chiave vanitas, il capolavoro dialoga con lo spettatore sul tema della caducità della bellezza attraverso un ipnotico gioco di sguardi specchiati.

Zanino di Pietro (doc. 1389-1448) Madonna dell’umiltà, dipinto tempera su tavola, cm. 71,5 x 53. Questo rarissimo e meraviglioso fondo oro è stato assegnato dalla critica specialistica a Zanino di Pietro, alias Jean Charlier, un pittore di origine francese formatosi a Venezia tra la fine XIV e l’inizio del XV secolo. L’iconografia è quella della Madonna dell’Umiltà, con la figura della Vergine seduta a terra su di un prato fiorito in contemplazione del figlio. Il sonno di Gesù diventa in questo caso l’allegoria del futuro patimento di morte, rimando al corpo deposto dalla croce e disteso nel sepolcro, luogo di dimora della carne per il riposo eterno.

Alessandro Varotari detto Padovanino (1588-1649)  Allegoria della Giustizia e della Pace, dipinto olio su tela, cm. 102 x 140.
Proveniente dalla celebre collezione Egidio Martini, la tela offre una testimonianza sensuale ed energica del neotizianesimo maturo di Alessandro Varotari. L’opera è una straordinaria versione autografa del celebre pendant conservato alla Fondazione Querini Stampalia di Venezia, ispirata al verso biblico del Salmo 85 (“Giustizia e Pace si baceranno”).
L’opera qui presentata costituisce una seconda versione autografa del pendant conservato presso la Fondazione Querini Stampalia di Venezia, in cui oltre all’Allegoria della Pace e della Giustizia esiste anche l’Allegoria della Misericordia e della Verità. 

 

Fondata a Milano nel 1982, la Galleria Giorgio Baratti nasce dal solido bagaglio maturato dal suo fondatore a partire dalla fine degli anni Sessanta tra Siena e Firenze. Nel tempo la galleria si è affermata come punto di riferimento italiano e internazionale per gli Old Masters, stringendo prestigiose collaborazioni con i più rinomati musei del mondo. Tra le istituzioni che ospitano nelle proprie collezioni opere provenienti dalla galleria figurano il Metropolitan Museum di New York, il Musée du Louvre di Parigi, il Getty Museum di Los Angeles e la Galleria degli Uffizi di Firenze.
Forte della sua pluriennale esperienza, Giorgio Baratti ha ricoperto il ruolo di consulente tecnico-scientifico per il dipartimento di mobili antichi della National Gallery di Washington e per il Museo Nazionale di Varsavia. 

 

34ª Biennale Internazionale dell’Antiquariato di Firenze (BIAF)
Galleria Giorgio Baratti – Stand 68
Firenze, Palazzo Corsini 26 settembre – 4 ottobre 2026
Orari
Tutti i giorni  dal 24 settembre al 4 ottobre
dalle ore 10,30 alle ore 19,30
La biglietteria chiude alle ore 19,00

 

 

ufficiostampa@studioesterdileo.it
Studio Ester Di Leo – Firenze +39 348 3366205

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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