Nuova edizione di ITALIAN FASHION DAYS IN KOREA, progetto che torna in scena dal 15 al 17 luglio 2025 presso The Platz di Coex, il più conosciuto centro espositivo di Gangnam, nel cuore di Seoul.
Gli Italian Fashion Days sono organizzati da Ente Moda Italia, Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri, Confindustria Moda, in partnership con Bottega Italia e con il supporto di ICE e dell’Ambasciata Italiana a Seoul.

Il progetto porta avanti con successo la sua missione di presentare l’eccellenza delle piccole e medie aziende italiane al mercato coreano,
con ben 30 brand italiani presenti in questa edizione.
L’appuntamento con la nuova edizione di Italian Fashion Days in Korea, il progetto espositivo che presenta una selezione di collezioni di aziende italiane sul mercato coreano, è da martedì 15 a giovedì 17 luglio 2025 a Seoul, presso il padiglione The Platz di Coex, il più importante centro espositivo di Gangnam, il distretto che ospita i principali showroom, distributori, department stores e catene di negozi della capitale coreana.
La manifestazione vede protagonisti ben 30 brand italiani con le loro nuove collezioni per la primavera/estate 2026 di moda donna e uomo: abbigliamento, capispalla, calzature, pelletteria e accessori.
Anche questa edizione di Italian Fashion Days in Korea è realizzata in stretta collaborazione tra Ente Moda Italia, Associazione Italiana Pellicceria, Assocalzaturifici, Assopellettieri, Confindustria Moda e in partnership con Bottega Italia. La manifestazione, fortemente voluta dall’Ambasciata Italiana a Seoul, è realizzata con il supporto di ICE che coordina la promozione in loco e contribuisce al progetto anche attraverso la piattaforma digitale ICE Fiere Smart 365, dedicata a dare visibilità alle aziende italiane sui mercati internazionali.
Tra le novità di questa edizione, il trunk show organizzato da EMA Elite Model Agency, con il supporto di ITA Seoul, in programma mercoledì 16 luglio alle ore 16.30 e aperto a pubblico, influencers e appassionati di moda.
Inoltre sarà presente durante la manifestazione una Italian Lounge sponsorizzata da Dicaf – espresso italiano.
“EMI ha sempre creduto ed investito nel mercato coreano, e continueremo a farlo anche in questa edizione portando oltre 30 aziende italiane – afferma Alberto Scaccioni, amministratore delegato Ente Moda Italia -. Questo interesse è dimostrato dalla partecipazione sentita delle aziende italiane e delle personalità coinvolte nel salone”.

“Partecipare a eventi come Italian Fashion Days in Korea è fondamentale per presentare le eccellenze italiane e consolidare il prestigio del Made in Italy: lo hanno ben compreso le aziende del nostro settore che si presentano puntuali all’appuntamento, sia per le collezioni invernali (dove sono più numerose) che per quelle estive – sostiene Roberto Tadini, presidente AIP Associazione Italiana Pellicceria -. I consumatori coreani, pur apprezzando le griffe internazionali, sono sempre più interessati a capi di abbigliamento di qualità, durevoli e sostenibili, in linea con la ricerca di un posizionamento veramente distintivo, che valorizza l’artigianalità e l’identità del brand. Siamo orgogliosi del fatto che le nostre aziende abbiano saputo incontrare le esigenze di questo mercato, lavorando sui servizi post vendita e sul digitale e dimostrando resilienza, innovazione e grande creatività”.
“La nostra partecipazione a Italian Fashion Days in Corea del Sud è di fondamentale importanza per l’industria calzaturiera italiana – dice Giovanna Ceolini, Presidente di Assocalzaturifici -. Essere qui ci permette di rafforzare la presenza del nostro design e della nostra qualità in un mercato vivace e attento alle tendenze. I dati del primo trimestre 2025 parlano chiaro. Il mercato coreano con 50,67 milioni di euro in valore e 296.000 paia di scarpe per un prezzo medio di oltre 171 euro copre il 15° posto nell’export nazionale. È dunque un’opportunità irrinunciabile per le nostre aziende per presentare direttamente ai consumatori dell’Estremo Oriente, posizionati in una fascia altospendente, l’eccellenza e l’artigianalità che contraddistinguono le calzature italiane. Sottolineo altresì con forza come la presenza fisica a manifestazioni internazionali di tale calibro sia determinante per far conoscere e apprezzare le nostre scarpe, costruendo un legame diretto con il pubblico locale. Questo contatto è essenziale non solo per la visibilità del Made in Italy, ma anche per l’incremento dell’export delle nostre imprese, che trovano in mercati come quello coreano opportunità significative di crescita e sviluppo. Specie alla luce della congiuntura attuale segnata da conflitti e dai rischi dell’imposizione di dazi.”
“Secondo i dati del nostro Ufficio Studi Economici, nel 2024 l’export italiano di abbigliamento verso la Corea del Sud ha raggiunto i 993,4 milioni di euro, registrando una flessione del 7,6% rispetto al 2023 – afferma Luca Sburlati, Presidente di Confindustria Moda -. La Corea del Sud si conferma comunque il nono mercato di destinazione per il nostro settore, con una quota del 3,6% sul totale dell’export. Stiamo osservando una marcata tendenza del mercato coreano verso la diversificazione dell’offerta: un’opportunità importante per le imprese italiane, in particolare per le realtà medio-piccole, che possono distinguersi grazie alla qualità e al design dei propri prodotti e sviluppare ulteriori potenzialità commerciali in questo mercato, nonostante le criticità dell’attuale contesto internazionale”.
“Malgrado le difficoltà economiche e geopolitiche dell’attuale scenario internazionale, la Corea del Sud si è confermata anche nel 2024 uno dei mercati maggiormente strategici per la pelletteria italiana, posizionandosi al quinto posto nel ranking delle destinazioni del nostro export – dice Claudia Sequi, Presidente Assopellettieri -. Vi abbiamo venduto beni per 819 milioni di euro; un dato che, se confrontato con il periodo pre-Covid, evidenzia una crescita significativa del 27%, rafforzando la convinzione di Assopellettieri sull’importanza di continuare a supportare le aziende nelle loro azioni di internazionalizzazione in questo Paese. Iniziative come ‘Italian Fashion Days in Korea’ rappresentano un’opportunità preziosa di visibilità per le nostre imprese: permettono loro di presentarsi al meglio sul mercato coreano e di promuovere la qualità, la creatività e l’eccellenza della moda italiana che le caratterizza, contribuendo alla valorizzazione del Made in Italy nel mondo. La collaborazione sinergica con le altre realtà del sistema moda è, inoltre, un elemento chiave per amplificare la portata e l’impatto di queste iniziative.”



