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Per Pitti Filati e Pitti Bimbo sono arrivati in Fortezza oltre 4.000 visitatori super selezionati.

da | 27 Gennaio 2026

Per Pitti Filati e Pitti Bimbo sono arrivati in Fortezza
oltre 4.000 visitatori super selezionati.

I due saloni infondono energia, nuove connessioni  e prospettive positive al mondo della filatura e al kidswear internazionali.

“Sono stati tre giorni, da mercoledì 21 a oggi, molto intensi e altrettanto interessanti qui in Fortezza da Basso – commenta Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – con i tre piani del Padiglione Centrale suddivisi tra Filati e Bimbo, animati da oltre 4mila visitatori super selezionati, di cui almeno 3.100 compratori con una percentuale estera superiore al 40%, a cui si sono aggiunti fornitori, agenti di commercio e distributori, operatori dei media e della comunicazione in generale, questi ultimi oltre 220.

Due saloni simili nel profilo dell’offerta (gli espositori), caratterizzata da approccio curatoriale, alta qualità dei prodotti, impegno costante verso l’innovazione stilistica e dei materiali, dimensione internazionale, eppure diversi se visti nella loro traiettoria di sviluppo. Pitti Bimbo sta consolidando con feedback molto positivi la transizione verso un formato che valorizza i marchi di ricerca molto curati, che rappresentano l’evoluzione del mercato, senza rinunciare alla varietà garantita da una selezione di eccellenti aziende di riferimento: insomma una fotografia del mercato attuale, sulla quale abbiamo iniziato a lavorare in profondità dallo scorso giugno. Pitti Filati da parte sua si conferma l’indiscusso e unico riferimento della fascia più alta del mercato globale dei filati per maglieria, il luogo da dove parte l’intero processo produttivo e creativo della moda, dove si lanciano le tendenze di colore, punti, uso dei materiali e tatto per i prodotti finiti che andranno nei negozi dopo 18 mesi. Una funzione che il salone svolge egregiamente anche per altri settori industriali, come l’interior design e l’automotive”.

Per quanto riguarda Pitti Bimbo, i compratori sono stati circa 700, il 38% dei quali dall’estero, in particolare da: Spagna, Corea del Sud, Cina, Turchia, Giappone, Russia, Regno Unito, Arabia Saudita, Francia, Stati Uniti. A Pitti Filati invece i compratori, tra cui spiccano gli uffici stilistici di tutti i più importanti marchi della moda e del lusso internazionali, sono stati quasi 2.400, il 43% provenienti dall’estero. Questi i paesi più rappresentati: Francia, Regno Unito, Germania, Usa, Cina, Svizzera, Spagna, Turchia, Giappone e Russia.

“L’atmosfera a Pitti Bimbo era davvero speciale – continua Napoleone – sia tra gli espositori sia tra i visitatori. Un’energia creata proprio da questa nuova impostazione che abbiamo dato al salone e che sta dando dei frutti promettenti: anche se si parla di numeri contenuti, i buyers sono stati in aumento rispetto allo scorso giugno e le aziende hanno apprezzato l’opportunità di lavorare bene e in profondità in un ambiente rilassato ma dinamico, con un nuovo layout allestitivo fresco e vitale. A Pitti Filati gli espositori si sono presentati sull’onda di un buon finale di 2025 ma di un inizio anno più sospeso, quindi con molta cautela e qualche apprensione, ma i risultati e le presenze tra gli stand sono stati superiori alle attese e, praticamente tutti quelli che abbiamo sentito, se ne ripartono molto più sereni in vista del lavoro da fare per l’intera annata. E stiamo parlando dell’edizione di gennaio, rivolta alle collezioni estive e quindi minoritaria rispetto a quella di giugno, quando invece ci sono le proposte per la moda, in particolare la maglieria, autunnale e invernale”.

 

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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