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PITTI BIMBO 102 Firenze, Fortezza da Basso 21 – 22 gennaio 2026

da | 17 Gennaio 2026

                                 PITTI BIMBO 102
Firenze, Fortezza da Basso
21 – 22 gennaio 2026

L’edizione invernale 2026 del salone dedicato alla moda junior
va in scena al Top Floor del Padiglione Centrale,
con un allestimento ideato per favorire il contatto tra brand e compratori,
per una coinvolgente sequenza di
moda, lifestyle, creatività e occasioni di networking.

Luci accese sul nuovo progetto contemporary THE NEW EDIT,
tornano le collaborazioni con
PIAZZA PIROUETTE e THE FAMILY CIRCLE,
tante le novità, gli eventi, le partecipazioni speciali.

L’edizione numero 102 di Pitti Immagine Bimbo si svolge da mercoledì 21 e giovedì 22 gennaio 2026 al Piano Attico del Padiglione Centrale della Fortezza da Basso di Firenze (entrata riservata da Porta Faenza) e presenta oltre 100 collezioni Autunno/Inverno 2026-27, di cui più del 65% internazionali. Protagonista una selezione di marchi di riferimento della moda kids, accanto a nomi nuovi, progetti e partecipazioni speciali. Il salone continua a evolversi con uno sguardo rivolto ai cambiamenti del mercato e ai desideri espressi dai consumatori.

“Pitti Bimbo n. 102 è frutto di una vicinanza particolare al mercato e ai protagonisti stessi del kidswear – spiega Antonio Cristaudo, direttore commerciale di Pitti Immagine – ottenuta grazie a un’attività di networking internazionale che abbiamo svolto nei mesi scorsi insieme ad aziende, retailer, distributori ed esperti del settore in molte parti d’Europa e d’Italia. Con essi abbiamo dato forma al salone, tra scouting di nuovi brand e la conferma dei marchi e dei gruppi più consolidati, per dare energia e supporto al settore produttivo e commerciale”.
“Le tendenze più avanzate in termini di design e materiali – prosegue Cristaudo – e le nuove sensibilità dei piccoli consumatori, che sempre più guidano le pratiche di acquisto, il peso crescente della dimensione lifestyle, l’attitudine alla ricerca come valore e principio imprenditoriale diffuso, il superamento dei confini rigidi tra azioni commerciali, comunicative e di pubbliche relazioni, sono gli elementi che caratterizzano l’attuale volto del salone, insieme a un lavoro capillare su e con i migliori retailer internazionali, grazie alla collaborazione con l’Agenzia Ice”.

“Questa edizione invernale di Pitti Bimbo – spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – e anche quella del prossimo giugno sono molto importanti per il salone, perché da esse aspettiamo una risposta – e confidiamo sia una conferma positiva – alla nuova impostazione che abbiamo dato all’offerta espositiva, per metterla in sintonia con le profonde trasformazioni dell’abbigliamento e degli accessori per l’infanzia, che nelle ultime stagioni sono proseguite a ritmi velocissimi. La scomposizione della struttura produttiva, la polarizzazione tra lusso e fast fashion, il ridimensionamento drastico dei negozi al dettaglio, per non parlare delle dinamiche demografiche regressive e dei loro effetti su modelli e quantità dei consumi. Era inevitabile che tutto ciò rimettesse completamente in discussione l’intero sistema fieristico internazionale, compreso il nostro salone. Non ci nascondiamo le difficoltà quindi, i prossimi passaggi sono cruciali, ma Pitti Bimbo resta l’appuntamento più importante in Europa e l’unico promotore dell’industria italiana di settore, un’industria di qualità e di lunga storia. Reagire, innovare e proporre formati di incontro utili sono un dovere per noi e ci lavoriamo con grande determinazione”.

In contemporanea, sempre in Fortezza e con uno specifico spazio espositivo, ci sarà Pitti Filati (21-23 gennaio 2026), il salone che presenta l’eccellenza dei filati e della maglieria a livello internazionale, le cui aziende e visitatori avranno un loro accesso riservato. Per i brand e i designer del childrenswear, ci sarà anche la possibilità di visitare Pitti Filati e lo Spazio Ricerca e trarre ispirazione per le loro collezioni delle prossime stagioni.

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

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