Seleziona una pagina

“Rumori fuori scena” al Teatro Comunale Pietrasanta: terzo sold out della stagione di prosa firmata Versiliana.

da | 1 Febbraio 2026

“Rumori fuori scena” al Teatro Comunale Pietrasanta:
terzo sold out della stagione di prosa firmata Versiliana.

sabato 7 febbraio, ore 21.00

Pietrasanta (LU), 05.02.2026_ Prosegue con un nuovo, straordinario successo la stagione di prosa 2025/2026 promossa dalla Fondazione Versiliana al Teatro Comunale   di Pietrasanta, realizzata in collaborazione con Fondazione Toscana Spettacolo e sotto l’egida del Comune di Pietrasanta.

Anche per il prossimo appuntamento, in programma sabato 7 febbraio alle ore 21.00, il botteghino della Versiliana al teatro ha già registrato infatti ancora una volta il tutto esaurito, segnale evidente dell’attenzione e della partecipazione del pubblico alla proposta teatrale di qualità.

Il sipario del Comunale  si aprirà questa volta per accogliere “Rumori fuori scena” di Michael Frayn, celebre commedia prodotta dalla Compagnia Attori & Tecnici, da quarant’anni autentico cult del teatro comico italiano.

Lo spettacolo, tradotto da Filippo Ottoni e diretto da Attilio Corsini, festeggia quest’anno il 43° anniversario dal debutto, confermandosi uno dei titoli più amati dal pubblico e rappresenta un caso unico nel panorama teatrale nazionale: stesso adattamento, stessa regia, stessa scenografia e una compagnia che, da quattro decenni, porta in scena il medesimo spettacolo con immutata energia e successo di pubblico 

Sul palco si alternano, in ordine di apparizione, Sabrina Pellegrino, Carlo Lizzani, Stefano Messina, Chiara David, Virginia Bonacini, Stefano Dilauro, Chiara Bonome, Simone Balletti, Massimiliano Giovanetti con scene di Bruno Garofalo e musiche di Arturo Annecchino.

 Rumori fuori scena è un piccolo gioiello, un meccanismo ad alta precisione in cui ogni elemento funziona in maniera perfetta, è una delle più interessanti operazioni di teatro nel teatro. La vicenda è incentrata sulle vicissitudini di una scalcinata compagnia di attori alle prese con una commedia degli errori farcita di sardine e porte che si aprono e chiudono, che mette   in ridicolo i tradizionali meccanismi della commedia classica.   Il testo è diviso in tre atti: nel primo assistiamo alle prove generali dello spettacolo, silenziosi invitati nascosti fra le poltrone del teatro; nel secondo assistiamo
da dietro le quinte alle caotiche vicende della compagnia; nel terzo siamo finalmente spettatori di una drammatica rappresentazione.
È raro riuscire, oggi, a trovare una commedia non volgare e  non scontata che riesca a far divertire. Ancora più raro è che una commedia del genere possa aver successo ormai da oltre 40 anni.

Il nuovo sold out conferma dunque il successo della stagione promossa dalla Fondazione Versiliana insieme a Fondazione Toscana Spettacolo, che continua a portare sul palco del Comunale di Pietrasanta titoli capaci di coniugare qualità artistica e grande partecipazione del pubblico. 

Il cartellone proseguirà  con  La tigre  in scena il 28 febbraio con Alessandro Benvenuti e Marina Massironi, e successivamente con lo show di magia e comicità di Andrea ParisRiapPARIS – oltre al Lonfo faccio altro, in programma il 5 marzo. A seguire November   con Luca Barbareschi il 17 marzo, Moby Dick con Moni Ovadia e Giulio Corso il 31 marzo e il gran finale di stagione dell’8 aprile, affidato a Trilogy – Amore, Tempo, Morte, progetto firmato da Greta Arditi e Giulio Benvenuti con la Roma City Ballet Company.

Pochissimi i biglietti rimasti per alcuni degli spettacoli in programma, acquistabili su Ticketone e disponibili anche presso la biglietteria del Teatro Comunale di Pietrasanta, aperta nei giorni 5 e 6 febbraio dalle 17.00 alle 19.00, il 7 febbraio  dalle 17.00 fino all’inizio dello spettacolo, e nei due giorni precedenti ciascuna rappresentazione. Info su www.versilianafestival.it

Valentina Pierotti

Fondazione Versiliana – Ufficio Stampa 
Viale Morin 16, 55045 Marina di Pietrasanta (LU)
tel: 0584.265777 mob: 349 8613496
ufficiostampa@versilianafestival.it  – versilianafestival.it

Carla Cavicchini

Carla Cavicchini

Giornalista

Carla Cavicchini è una giornalista free lance che lavora a Firenze, che ha maturato una solida esperienza nel mondo della comunicazione e dell’informazione. Con il suo stile chiaro e diretto, Carla si distingue per la capacità di raccontare le storie più umane e attuali, unendo rigore giornalistico a una spiccata sensibilità narrativa. Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose testate e ha partecipato a eventi e convegni di rilievo, lavorando a stretto contatto con professionisti del settore – tra cui registi e docenti universitari – che le hanno permesso di approfondire tematiche culturali, sociali e artistiche.

Nel suo blog, Carla condivide analisi, interviste e riflessioni che offrono uno sguardo critico e personale sulla realtà contemporanea, mettendo sempre al centro l’importanza di un’informazione etica e responsabile. Grazie a una costante ricerca di aggiornamenti e alla passione per il giornalismo, è riuscita a costruire un percorso professionale riconosciuto per l’attenzione al dettaglio e la capacità di cogliere le sfumature di ogni storia.

Questa esperienza e dedizione la rendono una voce autorevole e apprezzata nel panorama giornalistico, capace di coniugare professionalità e impegno civile a beneficio dei suoi lettori.

ULTIMI ARTICOLI

19esima edizione di Taste, bilancio finale

19esima edizione di Taste, bilancio finale

Anzitutto i numeri di questa 19esima edizione di Taste: 810 espositori, 8.500 compratori specializzati (di cui oltre 900 esteri, erano 615 nel 2023, 750 nel 2024, 890 nel 2025…), 1.500 visitatori professionali (fornitori, agenti e rappresentanti), 650 giornalisti (di...

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani

Nascerà a San Vincenzo un museo dedicato a Giampaolo Talani Sarà allestito nella Torre simbolo della città natale dell’artista. L’annuncio durante la presentazione del Catalogo generale volume 2 al Gabinetto Vieusseux. Il figlio Martino: “Quella di mio padre è un’arte...

Preferenze Cookie