Catania, 26 aprile 2026 – In occasione della giornata conclusiva della mostra NoWay! domenica 26 aprile alle ore 18.45 l’Auditorium Concetto Marchesi di Palazzo della Cultura ospita un appuntamento speciale dedicato alla fotografia come strumento di indagine civile e linguaggio contemporaneo. Al centro dell’incontro la presentazione e proiezione del documentario “Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua” (Italia, 60’, 2026), diretto da Fabrizio Spucches, che interverrà insieme al produttore Jeanluc Berlot. Introduce il professor Marco Lo Curzio, docente presso l’Accademia di belle arti di Catania.
Il film esplora la vita, il pensiero e l’eredità artistica di Oliviero Toscani, uno dei più influenti fotografi italiani del Novecento. Attraverso un racconto intimo e sorprendente, arricchito da testimonianze inedite ed eccezionali, l’opera restituisce la complessità di un autore che ha trasformato la fotografia in un linguaggio civile, capace di incidere sul costume, sulla politica e sull’immaginario collettivo.

Fabrizio Spucches, che ha condiviso con Toscani oltre dieci anni di collaborazione, ha lavorato sul vasto archivio privato del maestro – immagini, video e materiali inediti – costruendo un ritratto autentico che intreccia memoria e contemporaneità. Ne emerge un dialogo diretto tra maestro e allievo, arricchito dai contributi di figure che con Toscani hanno vissuto e lavorato, tra cui Patti Smith, Fran Lebowitz, Luciano Benetton, Nicolas Ballario, Jean-Charles de Castelbajac e Vittorio Moretti.
“Oliviero Toscani. Chi mi ama mi segua” è una produzione Sky, TIWI e AdLine Entertainment, in collaborazione con Cucù, realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, con il supporto di Deloitte e il patrocinio di Fondazione Deloitte. Il film ha ottenuto la certificazione “Green Film” per la sostenibilità della produzione.
Il documentario sarà disponibile in esclusiva su Sky Arte, in streaming su NOW e on demand.
L’incontro si inserisce nel programma del Catania Book Festival 2026, nell’ambito del quale Fabrizio Spucches ha presentato la mostra fotografica NoWay!, progetto nato dalla collaborazione con Mediterranea Saving Humans e Still Fotografia, con il supporto di NFC Edizioni e della scuola Penny Wirton Milano.
La mostra, ospitata nel Cortile Platamone di Palazzo della Cultura e presentata per la prima volta a Catania in collaborazione con l’Accademia di belle arti di Catania, è stata realizzata con il supporto di Fabbrica Pubblicitaria e Lido Bellatrix. Parallelamente, presso le impalcature del Lido Bellatrix, è stata allestita una gigantografia affacciata sul mare, visitabile tramite la discesa libera adiacente al lido, in corrispondenza dello Scoglio del Gabbiano (via Acicastello 38).
“NoWay!” è un progetto fotografico che affronta il tema delle migrazioni nel Mediterraneo, denunciando l’indifferenza di fronte alla tragedia delle morti in mare. Come sottolinea Alessandro Curti «Il lavoro di Fabrizio Spucches è uno sguardo incomodo sul tema della migrazione. […] Spucches usa la fotografia come uno strumento che arriva a colpire con forza il nostro modo di percepire una vicenda verso cui ormai siamo anestetizzati».
Il progetto vive anche in forma editoriale: NoWay! è infatti un libro, presentato durante il Festival, che raccoglie oltre 100 fotografie accompagnate da un testo di Enrico Dal Buono.
L’appuntamento di questa sera rappresenta così un momento conclusivo che intreccia cinema, fotografia e riflessione critica, offrendo al pubblico un’occasione unica per approfondire il lavoro di Fabrizio Spucches e il lascito di Oliviero Toscani, in un dialogo tra immagini, memoria e contemporaneità.
Ingresso libero fino a esaurimento posti.
Ufficio stampa Accademia di Belle Arti di Catania
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Ufficio stampa produzione
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