Nell’ambito della mostra itinerante antologica Il Novecento di Catarsini. Dalla macchia alla macchina, che si è aperta venerdì scorso alle Scuderie Granducali di Seravezza, sabato 23 maggio si terranno gli appuntamenti che celebreranno l’ingresso della tappa di Seravezza ne Il Cammino I luoghi di Catarsini – e che quindi si amplia -, con il comune versiliese che diventa capofila di tutti quelli coinvolti nel Cammino stesso.

Il Cammino I luoghi di Catarsini – che gode dell’Alto Patronato del Parlamento Europeo – è un percorso che permette di scoprire le opere dell’artista in diverse località comprese tra Lucchesia e Versilia, ed è per questo che a cavallo tra la tarda mattina a il primo pomeriggio di sabato 23 un gruppo di persone percorrerà a piedi l’itinerario da Pietrasanta a Seravezza; qui, alle 17, al Palazzo Mediceo (patrimonio UNESCO) saranno inaugurati sia il totem esterno con QR code che collegano ad audiodescrizioni in italiano e inglese del Cammino I luoghi di Catarsini, sia l’esposizione permanente dell’opera Cave di Marmo, quadro che Alfredo Catarsini dipinse nel 1964 raffigurando il lavoro di alcuni cavatori del marmo, unica opera attualmente recuperata di quel soggetto.
A seguire, nel teatro nelle Scuderie Granducali, adiacente sede della mostra, è previsto il convegno dal titolo “Cammini d’Italia” in collaborazione con Touring Club Italiano e Federcammini, che vedrà la partecipazione, oltre che del Comune di Seravezza che lo ospita, anche di Edoardo Puccetti (Segretario generale di Federcammini), di Walter Sandri (Console del Touring Club Italiano) e di Elena Martinelli (Presidente della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 ETS).
A far da cornice straordinaria all’evento, ci sarà l’esposizione di tante bandiere dei 118 Cammini d’Italia esistenti che così festeggeranno l’ingresso della nuova tappa di Seravezza ne Il Cammino di Catarsini.
La mostra è diffusa nel Cammino I luoghi di Catarsini
La mostra dedicata ad Alfredo Catarsini non si limita a un unico spazio espositivo ma, come per le precedenti tappe di Viareggio e di Lucca, anche questa di Seravezza è posta sul Cammino I luoghi di Catarsini quindi possiamo considerare che alle opere temporaneamente in mostra alle Scuderie granducali, si aggiungono quelle presenti in forma permanente nelle altre 11 sedi delle 9 tappe costituenti il Cammino I luoghi di Catarsini – un percorso che dal 2023 unisce Lucchesia e Versilia all’insegna dell’arte, della natura, della storia, dell’enogastronomia – con l’intento di formare un’unica, grande mostra diffusa delle opere di Alfredo Catarsini.
In totale quindi, la mostra diffusa tra la sede di Seravezza e lungo il Cammino i Luoghi di Catarsini comprende 86 opere.
Concepito per collegare vari punti significativi del territorio legati alla vita e all’opera di Catarsini, questo Cammino è l’unico in Italia interamente accessibile anche a persone con disabilità visiva, che possono scaricare audio registrazioni (italiano e inglese) tramite QR code in rilievo sui totem e sui cartellini accanto alle opere nelle sedi espositive. In questo percorso all’insegna dell’arte – ma anche della storia, dell’enogastronomia, della natura – ogni opera di Catarsini è corredata da descrizioni adattate e audio registrate per le persone con disabilità visiva, ma utili a tutti i visitatori, che si ottengono scansionando i codici QR del pieghevole Mostra diffusa e il Cammino I luoghi di Catarsini e dove sono suddivise per località in cui sono esposte. Il pieghevole si trova all’ingresso del Palazzo.
Le tappe rappresentano il cuore della mostra diffusa, creando un itinerario culturale, per lo più artistico, inclusivo e accessibile anche alle persone con disabilità fisiche e sensoriali, e in particolare visive, essendo il Cammino l’unico in Italia con questa particolare caratteristica. Le tappe del percorso sono: Lucca, Palazzo Orsetti, con Laboratorio Esperienziale; Castagnori, Chiesa di San Tommaso Apostolo; San Martino in Freddana, Chiesa di San Martino, con Laboratorio Esperienziale; Camaiore, Palazzo del Municipio e Museo d’Arte Sacra; Pietrasanta, Spazio Arte BVLG; Seravezza, Palazzo Mediceo, con Laboratorio Esperienziale; Forte dei Marmi, Villa Bertelli, con Laboratorio Esperienziale; Viareggio, Biblioteca Civica Guglielmo Marconi, Villa Museo Paolina Bonaparte con Laboratorio Esperienziale, e Chiesa della Santissima Annunziata – Laboratorio Esperienziale; Massarosa, Antico Opificio La Brilla.
Ma non basta: oltre gli spazi espositivi diffusi, si può visitare anche la collezione della Fondazione Alfredo Catarsini 1899 direttamente nella sua sede a Viareggio, in Via Palermo, 4. Le visite qui sono guidate e si svolgono su appuntamento, offrendo un’esperienza più intima e approfondita. Per prenotare una visita o per qualsiasi informazione si può scrivere un’email all’indirizzo: info@fondazionecatarsini.com oppure telefonare al numero +39 342 1684031.

