14-18 maggio 2026, Salone Internazionale del Libro di Torino
Torna il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni
In questa nuova edizione, il Bosco diventerà una “selva letteraria”
con il patrocinio dell’Accademia della Crusca
Dopo il successo degli ultimi anni, al Salone Internazionale del Libro di Torino torna il Bosco degli scrittori di Aboca Edizioni. Il grande spazio verde sarà ospitato nel Padiglione Oval: un luogo pensato per riflettere sui temi dell’ecologia, della cultura ambientale e del rapporto tra letteratura, scienza, salute, arte e natura. Un ecosistema vitale di oltre 400 metri quadri composto da migliaia di alberi, piante e arbusti, realizzato con materiali ecosostenibili e di recupero. Un luogo naturalmente rigenerante ideato per portare la cultura della biodiversità all’interno della più importante manifestazione editoriale d’Italia.

Quest’anno il Bosco degli scrittori diventerà una vera e propria selva letteraria, con il patrocinio dall’Accademia della Crusca, grazie a un allestimento in cui citazioni dalla grande letteratura italiana dialogheranno con le specie botaniche presenti nel bosco.
In Italia e nel mondo l’Accademia della Crusca è uno dei principali punti di riferimento per le ricerche sulla lingua italiana. L’Accademia sorse a Firenze tra il 1582 e il 1583 per iniziativa di un gruppo di letterati fiorentini: dalle loro animate riunioni, chiamate scherzosamente “cruscate”, derivò il nome di “Accademia della Crusca”, poi reinterpretato in riferimento alla separazione tra crusca e farina, metafora per significare il lavoro di ripulitura della lingua. L’istituzione assunse come proprio motto un verso del Petrarca – “il più bel fior ne coglie” – e adottò una ricca simbologia tutta riferita al grano e al pane. L’Accademia ha sede nella Villa medicea di Castello a Firenze, il cui giardino può essere definito il prototipo del giardino all’Italiana.

All’interno del Bosco degli scrittori, perciò, i visitatori potranno cogliere – in abbinamento alle specie botaniche allestite – numerose citazioni provenienti dalla storia della letteratura, che nel corso dei secoli – da Dante ai nostri giorni – ha sempre riservato al mondo naturale e vegetale un posto di primo rilievo.
È d’altronde da questa stessa intuizione che ha preso le mosse, nel 2019, la collana editoriale di Aboca Edizioni “Il bosco degli scrittori”, ispiratrice del grande stand arboreo del Salone del Libro: nei romanzi e nei racconti della serie, alcuni degli autori e autrici più significativi della letteratura contemporanea si sono confrontati con suggestioni vegetali per raccontare il mondo, il loro e il nostro, proprio a partire da un albero.

